The Social Metropolis Benvenuti nella Social Metropolis, dove le vecchie regole, quelle con le quali la comunicazione parlava con il proprio audience sono da gettare via, dove ciò che conta e ciò che sposta la misura dell’economia e del mercato sono le persone, le loro facce i loro talenti. E’ un mondo in movimento quello della rete, che diventa ogni giorno di più un nuovo spazio di significato, è in evoluzione e la sua definizione è quasi impossibile, perché i tempi di crescita, di mutamento, sono così rapidi e veloci (sempre verso l’alto) che cercare di definire oggi i social media sembra un’impresa quasi impossibile. E invece il buon Jimmy Maymann, autore del libro, se la cava egregiamente, e la sua visione delle cose, in cui definisce le dinamiche di un mondo digitale, interpretandole come una metropoli in divenire, convince e coinvolge, così come la sua Youcracy in cui il paradigma è quello in cui gli utenti prendono il controllo delle informazioni e dell’economia, attraverso una nuova merce di scambio: quella dell’attenzione, della partecipazione, del giocarsela in prima persona, anzichè barricarsi dietro strategie di comunicazione legate a vecchi schemi, di cui è meglio dimenticarsi il prima possibile. Come in una metropoli, nei social media, ogni forma di comunicazione deve necessariamente relazionarsi e confrontarsi con logiche, infrastrutture, culture, antropologie nelle quali le persone fanno la differenza, influenzano opinioni, si collegano e creano network nei quali i brand non hanno spazio e potere ma devono necessariamente piegarsi e debolmente inserirsi, cambiando le regole del gioco. La democratizzazione della comunicazione è il cuore del libro e l’impresa in cui si cimenta è qual è e quale sarà il nuovo landscape digitale nel quale i nuovi comunicatori dovranno ‘surfare’. The Social Metropolis anticipa tra l’altro di pochi mesi il caso di Barack Obama e del suo successo elettorale (e di raccolta fondi) anche grazie ai social media. Per ora il libro esiste solo in versione digitale e si può downloddare a questo indirizzo www.goviral.com/orderBook.php, l’autore preferisce distribuirlo gratuitamente, non si paga, semplicemente si baratta con i propri dati.